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COOPERAZIONE CULTURALE

Quadro generale

L’Ambasciata d’Italia a Bucarest, in stretto coordinamento con il locale Istituto Italiano di Cultura, promuove le relazioni culturali tra i due Paesi in diversi settori, come l’insegnamento dell’italiano, l’organizzazione di iniziative culturali e manifestazioni artistiche (rassegne cinematografiche, conferenze, concerti, mostre, ecc.), la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.L’azione generale di promozione culturale è svolta nel quadro della Legge 401 del 1990 "Riforma degli Istituti Italiani di Cultura e interventi per la promozione della cultura e della lingua italiane all’estero" ed e’ conforme agli obbiettivi e agli indirizzi definiti dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Commissione Nazionale per la Promozione della Cultura Italiana all’Estero.
L’Ambasciata incoraggia e sostiene, a tutti i livelli, l’insegnamento e la diffusione della lingua italiana e contribuisce a progetti editoriali di traduzione, finanziati dal Ministero degli Affari Esteri. Inoltre, assegna borse di studio finanziate dal Governo italiano a studenti e ricercatori particolarmente meritevoli per soggiorni di studio in Italia e incentiva l’attività di formazione e aggiornamento degli insegnanti.
Le relazioni culturali tra Italia e Romania hanno ricevuto un rinnovato impulso con la firma, in occasione della Visita di Stato dell’allora Presidente Ciampi il 21 ottobre 2003, del nuovo Accordo di Cooperazione Culturale e Scientifica, che pone come obbiettivo prioritario lo sviluppo ed il rafforzamento fra Italia e Romania "della cooperazione nei campi della tecnica, della cultura, dell’istruzione e delle scienze” oltre che “in campo bibliotecario, librario ed archivistico" attraverso "scambi di artisti, universitari, scienziati, esperti e studiosi".
Per favorire un piú proficuo scambio culturale e migliorare la conoscenza reciproca, Italia e Romania si impegnano a “organizzare manifestazioni culturali nei piú svariati settori, organizzando incontri, sessioni, atelier comuni e festival nelle differenti discipline artistiche”.

Eventi culturali del 2011
Molti degli eventi promossi dall’Ambasciata nel corso del 2011 si sono svolti all’insegna delle celebrazioni ufficiali per il 150 anniversario dell’Unita’ d’Italia. Nel 2011 e’ stato inoltre celebrato il ventennale dalla firma del “Trattato di amicizia e collaborazione tra la Repubblica Italiana e la Romania. Insieme le due ricorrenze celebrative, unite all’alto profilo culturale delle proposte presentate durante tutto l’anno, hanno fatto si che gli eventi del 2011 siano risultati particolarmente seguiti dai nostri collazionali suscitando un notevole interesse ed ammirazione presso le autorita’, il pubblico e i media locali.
Le celebrazioni del 150 Anniversario si sono aperte nel mese di marzo con le cerimonie ufficiali per proseguire, con un concerto “Viva Verdi’ in Residenza e, a maggio, con il concerto dei Solisti del San Carlo di Napoli presso il prestigioso Ateneul Roman.
Per valorizzare al meglio le celebrazioni dell’Unita’ d’Italia, e’ stato predisposto un cartellone ad-hoc, ricco e di particolare spessore, in concomitanza con le tradizionali iniziative del Festival Italiano che, come negli anni passati,  ha avuto il suo  ‘momento istituzionale’ nella Festa della Repubblica del 2 giugno. Celebrata nella splendida cornice della residenza di fronte a piu’ di duemila invitati e alla presenza delle autorita’ politiche romene, le varie fasi della Festa Nazionale sono state accompagnate dall’esibizione del Gruppo Storico e degli Sbandieratori di Castiglion Fiorentino. Nell’occasione del 2 giugno, si e’ svolta anche una seguita conferenza stampa di Massimo Moratti.
Il Festival si e’ aperto,  a maggio, con una serie di ‘vetrine’ all’insegna del ‘Made in Italy’ legate alla enogastronomia, all’arredamento e alla moda italiana . Momento chiave particolarmente qualificante della variegata valenza culturale del Festival Italiano e’ stato il concerto: “Un incontro di jazz’ che Gino Paoli ha presentato insieme a quattro riconosciuti maestri del jazz italiano (Danilo Rea, Flavio Boltro, Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto) presso il teatro ArCUB, inserendolo tra le prime tappe del suo tour. Con la mostra fotografica ‘Passato Prossimo’ di Michele Bressan presso l’Istituto Italiano di Cultura, l’Italia ha partecipato al Progetto “Biennale di Venezia: il padiglione Italia nel Mondo’.
Grande interesse storiografico per la qualita’ di interventi sono stati registrati nel corso del convegno “Italia e Romania verso l’Unita’ Nazionale”, svoltosi a giugno sempre nell’ambito del festival italiano, curato dal Prof. Francesco Guida. Al convegno hanno preso parte numerosi storici romeni ed italiani, i cui atti sono stati pubblicati dalla casa editrice romena Humanitas.
La piu’ degna ed alta  conclusione del festival si e’ avuta, a fine di giugno, con il concerto “Melodia e Virtuosismo nella Musica Italiana” dell’Orchestra dei Solisti Veneti presso il prestigioso Ateneul Roman di Bucarest.
Altra importante iniziativa da segnalare nel mese di giugno:  la sponsorizzazione del celebre Festival Internazionale di Teatro di Sibiu, a cui sono intervenuti artisti italiani di primo piano nel panorama teatrale mondiale.
Tanti anche gli altri appuntamenti con il teatro italiano promossi durante il corso dell’anno tra i quali si segnalano “Animelle. 1 euro a chilo’ della Compagnia teatrale KOR diretta dal regista Rocco Ricciardulli e due recitals della mimo-attrice Maria Cassi.
Nel mese di ottobre, in occasione della “Settimana della Lingua Italiana nel Mondo”,  l’attore italiano Sergio Rubini ha letto brani tratti dalle opere di Italo Calvino nel corso dell’omaggio all’eredita’ di Francesco de Sanctis.
L'Italia e' stata invitata, in qualita’ di Paese Ospite d’Onore, all'edizione 2011 della Fiera Internazionale del Libro "Gaudeamus", svoltasi dal 23 al 27 novembre al quartiere fieristico della capitale romena che, nei cinque giorni di apertura, ha fatto registrare una affluenza di 110 mila visitatori.
Con la collaborazione dell'Istituto di Cultura ed il sostegno degli sponsors (che hanno generosamente partecipato a questa come a molte altre iniziative promosse nel 2011), l’Italia e’ stato il punto di riferimento della Fiera con le sue 34 case editrici presenti e per il programma di conferenze ed interventi di personalita’ di prima grandezza del panorama culturale italiano. Particolamente significative ed apprezzate la partecipazione di Luciano de Crescenzo, nominato in precedenza  Presidente Onorario della Fiera e la possibilita’ per i visitatori di acquistare, per la prima volta, i volumi delle case editrici italiane presenti.
Nello ‘spazio incontri’ dell’elegante spazio italiano, si sono succeduti gli interventi degli scrittori e giornalisti Giorgio Montefoschi, Stenio Solinas, Andrea G.Pinketts, dell’enologo-scrittore Luca Maroni, dello storico Francesco Guida, del giornalista Maurizio Crema e dell’editore Augusto Vecchi. Com’era prevedibile, grande successo di pubblico e di stampa hanno riscosso Stefano Zecchi, Valerio Massimo Manfredi e, naturalmente, di Luciano de Crescenzo nel week-end di chiusura della Fiera. Presenti inoltre il Presidente dell'Associazione Italiana Editori, Marco Polillo e del Direttore  Marco Simeon della RAI che, in parallelo, con il Vice Direttoree di Radio Rai, Sergio Valzania, ha avuto un collegamento quotidiano in diretta nei cinque giorni della Fiera.
La Residenza dell'Ambasciata e' stata inoltre sede di alcune serate di beneficenza, i cui proventi sono stati devoluti ad alcune ONG e associazioni italiane operanti in Romania nel settore sociale. Ogni serata ha avuto degli ospiti speciali, che hanno accettato di farsi coinvolgere nell'iniziativa. Tra i tanti, ricordiamo e ringraziamo il celebre maestro Giandomenico Anellino, chitarrista e compositore.

Eventi culturali del 2010
Nel 2010 l'Ambasciata ha promosso una serie di eventi di alto livello che hanno riscosso notevole interesse presso il pubblico locale. Si ricorda, in particolare, il Festival Italiano, tenutosi in concomitanza con la Festa della Repubblica, che ha visto succedersi per un mese eventi legati al settore della moda, enogastronomia, cultura e societa’. Momento chiave e’ stata la Festa del 2 giugno, in cui piu' di duemila ospiti hanno festeggiato la ricorrenza della nascita della nostra Repubblica.
A fine maggio si e' svolta la Settimana italiana al Museo del Villaggio. In tale occasione, il nostro Paese e' stato il vero protagonista con una serie di mostre, eventi gastronomici, serate di cinema, concerti e spettacoli per bambini aventi come unico denomiatore comune il nostro Paese. A giugno l'Ambasciata ha sponsorizzatao il celebre Festival Internazionale di Teatro di Sibiu, a cui sono intervenuti artisti italiani di primo piano nel panorama teatrale mondiale, e ha reso possibile la partecipazione di un gruppo italiano al Festival internazionale Transilvania Rock Festival, tenutosi presso il celebre castello di Bran.
A ottobre, grande musica con il celebre cantautore napoletano Edoardo Bennato che, assieme alla sua band, ha offerto un concerto di primo piano al Teatro ARCUB di Bucarest, alla presenza di numerosi spettatori. L'artista ha inoltre tenuto, nel contesto della decima edizione della Lingua Italiana nel Mondo, una lezione d'italiano agli studenti del cattedra di italianistica presso l'Universita' di Bucarest. L'Italia e' stata fra i protagonisti dell'edizione 2010 della Fiera Internazionale del Libro "Gaudeamus", svoltasi dal 18 al 22 novembre al quartiere fieristico della capitale romena. In collaborazione con il dipartimento d’italianistica dell’Universita’ di Bucarest, l’Associazione “Amici di Pavese” e con il sostegno dell' Istituto di Cultura, sono stati proposti al pubblico della fiera una serie d’incontri con personalita’ di spicco del mondo culturale romeno e italiano. Lo scrittore e storico Sergio Romano, lo scrittore noir Andrea G. Pinketts, il Presidente dell'Associazione Italiana Editori, Marco Polillo, l'esperto di cultura e letteratura romena, Prof. Bruno Mazzoni, gli scrittori Ana Blandiana, Radu Paraschivescu, Dan Teodorovici hanno costituito le presenze di spicco dell'Italia a Gaudeamus.
Il 25-26 novembre l'Ambasciata ha promosso la Conferenza Internazionale sulla Deistituzionalizzazione Psichiatrica come Possibile Risorsa, che ha avuto luogo presso la Facolta' di Medicina e Farmacia "Carol Davila" di Bucarest. In tale simposio, esperti italiani, romeni e internazionali si sono ritrovati per discutere sul modello di cura delle malattie  mentali introdotto in Italia dalla Legge Basaglia.
La Residenza dell'Ambasciata e' stata inoltre sede di alcune serate di beneficenza, i cui proventi sono stati devoluti ad alcune ONG e associazioni italiane operanti in Romania nel settore sociale. Ogni serata ha avuto degli ospiti speciali, che hanno accettato di farsi coinvolgere nell'iniziativa. Ricordiamo e ringraziamo lo scrittore e giornalista Alberto Toso Fei e i musicisti Davide Alogna e Dario Cusano.

Eventi culturali del 2009
Nel 2009 l’Ambasciata ha promosso una serie di eventi che hanno riscosso notevole interesse presso il pubblico locale. Si ricorda, in particolare, il Festival Italiano, tenutosi in concomitanza con la Festa della Repubblica, che ha visto succedersi per un mese eventi legati al settore della moda, enogastronomia, cultura e societa’. Momento chiave e’ stata l’esposizione, il 2 giugno, della Coppa del Mondo vinta dagli azzurri nel 2006, ammirata da circa 2000 visitatori in tre giorni.
A ottobre, presso l’Universitá di Bucarest, si sono celebrati i cento anni della Cattedra di Italianistica presso l’Universita’ di Bucarest con una conferenza internazionale incentrata sulla figura del Prof. Ramiro Ortiz, fondatore della cattedra di italianistica. A tale evento hanno partecipato illustri esponenti del mondo culturale italiano e romeno provenienti da tutta Europa.
Anche dal punto di vista letterario non sono mancate occasioni per la promozione della cultura italiana, in particolare nel contesto di Gaudeamus, il Salone del Libro piú grande di Romania, che ha visto l’esposizione di grandi capolavori della letteratura italiana del dopoguerra, esposti nelle loro edizioni originali della casa editrice Einaudi.
A fine anno, ha destato grande curiosità la mostra Nodi Italiani, dedicata alla cravatta come elemento inconfondibile dello stile di vita italiano. La mostra e’ stata organizzata da quest’Ambasciata per celebrare 130 anni dallo stabilimento dei rapporti diplomatici italo-romeni ed e’ stata ospitata nei prestigiosi locali del Museo Nazionale d’Arte di Romania.

Per maggiori informazioni sulle iniziative dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, si rimanda ai seguenti contatti:

Istituto Italiano di Cultura di Bucarest
Aleea Alexandru 41
011822 – Bucarest
Tel: 0040.(0)21.2310880
Fax: 0040.(0)21.2310894
e-mail: iicbucarest@esteri.it

Insegnamento della lingua italiana in Romania

Per favorire l’apprendimento della lingua italiana in Romania sono state create istituzioni scolastiche italiane e sezioni bilingue all’interno di licei romeni che contano all’incirca 830 studenti, una parte dei quali frequentano la Scuola italiana privata Aldo Moro, operante dal 1990 e comprendente una scuola materna, elementare, media ed un liceo scientifico quadriennale. Sono presenti, inoltre, licei romeni con sezioni bilingui ai quali il nostro Paese invia docenti di ruolo, contributi finanziari, testi scolastici e materiale didattico multimediale ed i cui studenti, in base al Memorandum d’intesa tra il governo italiano e il governo romeno sul funzionamento delle sezioni bilingue, “potranno iscriversi alle Universitá italiane, agli stessi corsi ai quali il diploma romeno dá accesso alle Universitá romene, con esonero della prova della lingua italiana e al di fuori del contingente messo a disposizione degli studenti stranieri”.

Opportunità di alloggio per studenti stranieri offerti dalla Conferenza dei Collegi Universitari (CCU)

Si informano gli studenti ed i ricercatori stranieri (ed IRE)  che verranno in Italia per seguire i corsi dell’a.a. 2010-2011, nonché tutti coloro che sono interessati al bando di offerta di borse di studio in favore di stranieri ed IRE relativo all'anno accademico 2011-2012, che sul sito web della Conferenza dei Collegi Universitari (CCU): www.collegiuniversitari.it possono essere reperite utili informazioni suglii argomenti su indicati.
Qualora le università interessate fossero sprovviste di Campus (Tor Vergata ne ha recentemente inaugurato uno con 3.500 posti full facilities), le residenze universitarie della CCU costituiscono soluzioni notevolmente competitive in termini di rapporto qualità/prezzo e sono ubicate in 14 città italiane. E’ altresì utile segnalare l'eccellenza dei collegi della Fondazione RUI (www.fondazionerui.it) e Camplus (www.camplus.it).
L'Ambasciata d'Italia a Bucarest ed il MAE non si assumono responsabilità per eventuali danni derivanti dalla scelta di una delle suddette residenze universitarie.


La Piattaforma MAE-MIUR-CRUI: fonte di informazione in materia di Cooperazione interuniversitaria

La piattaforma MAE-MIUR-CRUI, con una massa critica di 9.162 accordi inseriti da 82 atenei italiani e dal CNR, e' divenuta la fonte di informazione in materia di cooperazione
interuniversitaria fra Italia e resto del mondo, nonche' la base conoscitiva per le strategie a sostegno dei processi di internazionalizzazione del sistema accademico nazionale.
Ai seguenti link sono illustrati la genesi ed i vantaggi di tale piattaforma:
http://accordi-internazionali.cineca.it/index.php?pag=PP
http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Estera/Cultura/Universita/Collab_Interuniv/Accordi_Universita.htm