), si informa che l’INPS ha posticipato il termine per la data di presentazione dell'accertamento dell'esistenza in vita dei pensionati residenti all'estero per l'anno 2013 al prossimo
.
Qualora il numero delle certificazioni ricevute dimostri che non tutti i pensionati interessati siano stati in grado di adempiere all'obbligo di certificazione entro il nuovo termine, l'INPS valuterà la possibilità di localizzare il pagamento delle rate di luglio ed agosto 2013 presso gli sportelli della Western Union. In tali casi, la riscossione personale da parte dei pensionati costituirà prova dell'esistenza in vita.
Ad integrazione di quanto comunicato il 13 dicembre scorso (
clicca qui), si forniscono ulteriori indicazioni relative all'accertamento dell'esistenza in vita dei pensionati all'estero per l'anno 2013.
MODULI
I pensionati residenti all'estero, al fine di accertare l'esistenza in vita, riceveranno presso il proprio domicilio un unico modulo redatto in due lingue. Gli stessi, diversamente dagli anni precedenti, sono pertanto chiamati a restituire un solo foglio scegliendo la lingua di compilazione; cio' al fine di evitare l'invio di piu' certificati da parte dello stesso pensionato. Rimane ferma la necessita' di utilizzare il modulo fornito da Citibank eccetto i casi specifici di cui si trattera' in seguito.
TEMPI DELLA VERIFICA
La verifica per l'anno 2013 ha preso via a partire dal mese di dicembre 2012. I pensionati avranno a disposizione centoventi giorni per restituire il modulo che dovra' avvenire entro il 2 aprile 2013. L'Inps, nel corso del mese di febbraio 2013, provvedera' a spedire al domicilio dei pensionati che non abbiano gia' provveduto a restituire il certificato di esistenza in vita, una nuova comunicazione con cui verra' rinnovato l'invito ad adempiere.
COMUNICAZIONE AI PENSIONATI
E', tuttora, in corso la spedizione del plico contenente la modulistica necessaria. Al suo interno il pensionato trovera' la documentazione che di seguito si elenca:
- Lettera esplicativa (
clicca qui per il modello)
- Modulo di attestazione (redatto in due lingue su di un unico foglio)
- Istruzioni per la compilazione del modulo
- Lista dei testimoni accettabili per il paese di residenza del singolo pensionato
- Richiesta di documentazione di supporto (copia di valido documento di identita' con foto del pensionato, o, in alternativa, copia della prima pagine del suo estratto conto bancario recente, o copia di una bolletta recante il suo nome)
- Indicazioni per contattare il servizio assistenza di Citibank.
Al fine di garantire un'ordinata e tempestiva gestione delle attestazioni, il modulo di certificazione dell'esistenza in vita fornito da Citibank e' stato personalizzato per ciascun pensionato. Ne consegue che il singolo pensionato e' tenuto ad utilizzare il modulo ricevuto al proprio domicilio e che in caso di smarrimento o mancata ricezione dello stesso dovra' rivolgersi al servizio assistenza di Citibank il quale provvedera' ad inviare un nuovo modulo personalizzato. Si fa presente altresi' che, a far data dal 10 dicembre 2012, su richiesta del pensionato o del patronato, i moduli potranno essere inviati all'apposita casella postale anche a mezzo posta elettronica in formato PDF.
CASI PARTICOLARI E PROCEDURE ALTERNATIVE ALL'ATTESTAZIONE DELL'ESISTENZA IN VITA
L'INPS ha ribadito l'auspicio che la certificazione dell'esistenza in vita avvenga utilizzando il modulo standard inviato al domicilio del pensionato in quanto lo stesso puo' essere esaminato e validato automaticamente e tempestivamente dai team
operativi di Citibank permettendo cosi' una piu' celere conclusione della procedura di verifica. Tuttavia, sulla base dell'esperienza maturata in occasione della precedente verifica generalizzata dell'esistenza in vita, l'Istituto di previdenza ha previsto una serie di casi eccezionali in cui e' possibile derogare alla normale procedura di attestazione, di seguito elencati.
- Mancata sottoscrizione del modulo Citibank da parte dei funzionari pubblici locali. Nel caso in cui i funzionari pubblici locali di alcuni Paesi esteri, individuati come testimoni accettabili, si rifiutino di sottoscrivere il modulo redatto da Citibank, i pensionati possono certificare la propria esistenza in vita producendo gli appositi moduli rilasciati dai competenti enti pubblici locali purche' gli stessi costituiscano valida attestazione dell'esistenza in vita secondo la legge del Paese di residenza. In tale ipotesi, Citibank provvedera' ad accertare, ai sensi della legge del Paese di residenza del pensionato, che tali moduli costituiscano valida attestazione di esistenza in vita. Al fine di facilitare la procedura di verifica, il pensionato dovra' comunque compilare il modello standard ricevuto al proprio domicilio ed inviarlo a Citibank unitamente a quello rilasciato dall'autorita' locale competente. L'INPS segnala altresi' come, in tali casi, i tempi di verifica potranno essere piu' lunghi di quelli ordinari in quanto sara' necessario valutare la sussistenza di tutti i requisiti formali e sostanziali che rendono accettabile la certificazione prodotta.
- Mancata indicazione delle informazione relative all'organizzazione di appartenenza dei funzionari pubblici locali. Nel caso in cui, i funzionari pubblici locali, pur autenticando la firma del pensionato residente all'estero, rifiutino di riportare sul modulo le informazioni relativa all'organizzazione di appartenenza, l'indirizzo della stessa, il nominativo del funzionario, ecc…, i pensionati possono inviare i moduli contenenti la sola indicazione del nome e dell'indirizzo dell'Autorita' che ha provveduto a verificare l'identita' del pensionato. Tali dati possono essere inseriti anche dallo stesso pensionato ove il testimone accettabile non volesse provvedere personalmente alla compilazione sempre che, attraverso il timbro del funzionario sia possibile
identificare l'istituzione che ha effettuato l'autenticazione.
- Mancata indicazione del cognome da coniugata nel modulo Citibank. Le pensionate possono aggiungere o sostituire il proprio cognome da coniugata a quello da nubile indicato sul modulo di attestazione compilando e sottoscrivendo la dichiarazione con il cognome esatto.
- Per i pensionati in grave stato di infermita' fisica o mentale, o disabili che risiedono in istituti di riposo o sanitari, sia pubblici che privati, ovvero reclusi in istituti di detenzione e' necessario contattare il servizio di assistenza Citibank che rendera'
disponibile il modulo di esistenza in vita alternativo (modulo verde,
clicca qui per il modello), anch'esso su richiesta disponibile in PDF tramite posta elettronica. Tale modulo verde dovra' essere compilato e sottoscritto da uno dei seguenti soggetti e restituito a Citibank unitamente alla prevista documentazione supplementare:
a) Il funzionario dell'ente pubblico o privato in cui risiede il pensionato. In tal caso, il funzionario dovra' allegare al modulo verde una dichiarazione recente su carta intestata dell'ente con la quale conferma, sotto la propria esclusiva responsabilita',
che il pensionato sia in vita e impossibilitato a seguire la procedura standard;
b) il medico generale responsabile delle cure del pensionato. In tal caso, il medico dovra' allegare una dichiarazione recente su carta intestata con la quale conferma, sotto la propria esclusiva responsabilita', che il pensionato sia in vita e impossibilitato
a seguire la procedura standard;
c) il rappresentante o il tutore legale del pensionato. In tal caso dovra' essere allegato al modulo verde una copia di una valida procura recente e debitamente timbrata o, in alternativa, una copia dell'atto di tutela legale dell'Autorita' locale
legittimata. La firma del pensionato o la firma e il timbro di un "testimone accettabile" non sara' richiesta su questi moduli alternativi di certificazione di esistenza in vita.
RISCOSSIONE PERSONALE PRESSO SPORTELLI DEL PARTNER D'APPOGGIO (WESTERN UNION)
Nel caso in cui dal numero delle certificazioni ricevute risulti che non tutti i pensionati interessati sono stati in grado di adempiere all'obbligo di certificazione entro la data del 2 aprile 2013, l'INPS valutera' la possibilita' di "localizzare" presso
gli sportelli del partner d'appoggio di Citibank (Western Union) le somme necessarie ad effettuare il pagamento degli emolumenti pensionistici relativi ai mesi di maggio e giugno per tutti i pensionati risultati inadempienti. La riscossione personale da parte del pensionato costituira' prova dell'esistenza in vita e determinera' il ripristino delle normali modalita' di pagamento per i ratei relativi ai mesi successivi. A tal proposito, l'Istituto previdenziale ha chiarito che Citibank provvede mensilmente a predisporre il pagamento dei ratei relativi al mese successivo a partire dal giorno 20. Pertanto affinche' si verifichi il ripristino delle ordinarie modalita' di pagamento a partire dal mese di giugno sara' necessario che il pensionato riscuota la rata di maggio entro il giorno 19 dando cosi' prova della sua esistenza in vita. Ove le due rate di maggio e giugno non vengano riscosse personalmente dal pensionato entro la data del 19 giugno, la banca procedera' a bloccare il pagamento
delle rate successive fino al momento in cui non verra' fornita adeguata prova dell'esistenza in vita da parte dei soggetti interessati.
SERVIZIO ASSISTENZA CITIBANK
E'stato attivato il servizio Clienti a supporto dei pensionati, delegati, procuratori, Consolati al fine di fornire assistenza in merito alla compilazione del modulo standard di attestazione di esistenza in vita ed ad altre tematiche riguardanti la
verifica. Il servizio puo' essere contattato nei seguenti modi:
- visitando la pagina web
www.inp.citi.com;
- inviando una e-mail all'indirizzo
inps.pensionati@citi.com;
- telefonando ad uno dei numeri verdi indicati nella lettera esplicativa inviata per posta al domicilio del pensionato.
Per i patronati rimangono confermati i consueti canali di comunicazione. Il servizio e' attivo da lunedi' a venerdi' dalle 8.00 alle 20.00 (ora italiana) in lingua italiana, inglese, francese, tedesco e portoghese.
L'INPS inoltre ha segnalato che nelle prossime settimane, sara' disponibile il nuovo servizio automatico interattivo (IVR) di Citibank attraverso il quale il pensionato, chiamando al numero telefonico predisposto per il Paese di residenza, potra'
verificare la fase di validazione di uno o piu' certificati di esistenza in vita. Il servizio e' attivo 24 ore su 24, 365 giorni all'anno. Per il suo utilizzo e' necessario munirsi del numero a 12 cifre tramite cui Citibank identifica ciascun pensionato e che e' riportato in alto a destra in tutte le comunicazione effettuate ai singoli pensionati. Le istruzioni per usufruire del servizio sono disponibili
cliccando qui.
Ai sensi del Decreto-legge 18 dicembre 2012, n. 223, possono votare per corrispondenza, previa apposita dichiarazione, le seguenti tipologie di elettori
temporaneamente all’estero per motivi di servizio o missioni internazionali:
• appartenenti alle Forze armate e alle Forze di polizia temporaneamente all'estero in quanto impegnati nello svolgimento di missioni internazionali;
• dipendenti di amministrazioni dello Stato, di regioni o di province autonome, temporaneamente all'estero per motivi di servizio, qualora la durata prevista della loro permanenza all'estero, secondo quanto attestato dall'Amministrazione di appartenenza, sia superiore a tre mesi e inferiore a dodici mesi, ovvero non siano comunque tenuti ad iscriversi all'AIRE ai sensi della legge 27 ottobre 1988, n. 470, nonché, qualora non iscritti alle anagrafi dei cittadini italiani residenti all'estero, i loro familiari conviventi;
• professori e ricercatori universitari di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, titolari di incarichi e contratti ai sensi dell'articolo 1, comma 12, della legge 4 novembre 2005, n. 230, e di cui alla legge 30 dicembre 2010, n. 240, che si trovano in servizio presso istituti universitari e di ricerca all'estero per una durata complessiva di almeno sei mesi e non più di dodici mesi che, alla data del decreto del Presidente della Repubblica di convocazione dei comizi, si trovano all'estero da almeno tre mesi, nonché, qualora non iscritti nelle anagrafi dei cittadini italiani all'estero, i loro familiari conviventi.
Tali elettori votano per la circoscrizione della Camera dei Deputati e la circoscrizione del Senato della Repubblica in cui è compreso il comune di Roma Capitale.
La
procedura da seguire per l’ammissione al voto dipende dalla categoria di appartenenza:
• I
militari e i dipendenti pubblici dovranno trasmettere la dichiarazione
al comando o amministrazione di appartenenza entro il 20 gennaio 2013 (35° giorno antecedente alla data delle votazioni in Italia). I familiari conviventi dei dipendenti pubblici, qualora non iscritti all’AIRE, dovranno presentare anche la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in ordine allo stato di familiare convivente.
• I
professori universitari dovranno far pervenire la dichiarazione,
entro il 20 gennaio 2013, direttamente all’Ambasciata/Consolato di riferimento, unitamente alla dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti i requisiti di servizio e permanenza all’estero previsti dalla norma. I familiari conviventi dovranno presentare anche la dichiarazione sostitutiva relativa allo stato di familiare convivente, qualora non iscritti all’AIRE.
Il modello di dichiarazione è disponibile cliccando qui.
I cittadini
temporaneamente all’estero per motivi di servizio o missione internazionale esprimono il voto
per corrispondenza anche negli Stati con i quali il Governo italiano non ha potuto concludere apposite intese e negli Stati con intese ma la cui situazione politica o sociale non consente l’esercizio del diritto del voto. A differenza di quanto disposto per i residenti in tali Stati, in nessun caso è previsto un rimborso del costo del biglietto.
I cittadini italiani che si trovino temporaneamente all’estero e non appartengano alle tre categorie sopraindicate potranno votare esclusivamente recandosi in Italia presso le sezioni istituite nel proprio comune di iscrizione nelle liste elettorali.
LA CANCELLERIA CONSOLARE E’ A DISPOSIZIONE PER OGNI ULTERIORE CHIARIMENTO AI NUMERI SOTTO RIPORTATI:
Str. Arh. Ion Mincu, 12
011358 Sector 1 Bucarest
Telefono: centralino +40 21 223.2424
Fax +40 21 223.4550
Email
consolato.bucarest@esteri.it