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150programma

 

150programma


MUSICA

1. Viva Verdi. Concerto dei solisti del Teatro San Carlo di Napoli - 9 aprile 2011.
Luogo: Ateneul Roman (Bucarest).
Diretti dal Maestro romeno Ilie Ionescu e con ben 25 anni di prestigiosa carriera alle spalle, i solisti del Teatro San Carlo di Napoli si esibiranno in un repertorio interamente dedicato a Giuseppe Verdi e al ruolo che la sua musica ha avuto nel Risorgimento. Il repertorio proposto non manchera’ di riproporre al pubblico le arie piu’ note del celebre compositore italiano ma fara’ scoprire altresi’ alcuni brani mai eseguiti in Romania.


2. Un incontro di Jazz: Gino Paoli, Flavio Boltro, Danilo Rea, Rosario Bonaccorso, Roberto Gatto - 26 maggio 2011.
Luogo: Arcub (Bucarest).
Uno dei piu’ grandi poeti e cantautori della musica italiana incontra alcuni fra i migliori jazzisti italiani in una serata inedita per il pubblico romeno, dando vita ad un quintetto jazz con Gino Paoli (voce), Flavio Boltro (tromba), Danilo Rea (piano), Rosario Bonaccorso (contrabbasso) e Roberto Gatto (batteria). In programma, canzoni di Gino Paoli riarrangiate in chiave jazz e nuove composizioni. Un incontro fra due diversi linguaggi che ha riscosso un grande successo in Italia e che si appresta ad uscire sul mercato discografico con il suo secondo capitolo.


3. Concerto dell’Orchestra dei Solisti Veneti - 25 giugno 2011.
Luogo: Ateneul Roman (Bucarest).
Con 5000 concerti in piu’ di 80 Paesi i “Solisti Veneti” sono uno dei gruppi orchestrali da camera piu’ popolare del mondo. Per celebrare l’anniversario dell’Unita’ d’Italia, l’Orchestra, diretta dal celebre Maestro Claudio Scimone, proporra’ al pubblico romeno un repertorio di musica di assoluto livello. Da Vivaldi a Verdi, da Pergolesi a Puccini, la musica italiana sara’ ancora una volta protagonista assoluta.


4. Serata dedicata all’Unita’ d’Italia al Festival Internazionale di Musica George Enescu- 21 settembre 2011.
Luogo: Sala Palatului (Bucarest).
Anche il celebre Festival, che si svolge ogni due anni a Bucarest, celebrera’ i 150 dell’unita’ d’Italia con un concerto dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta dal Maestro Antonio Pappano. Un evento che non potra’ non portare la ricorrenza del nostro Paese all’attenzione del grande pubblico di Romania.



GRANDI EVENTI

5. Realizzazione di una busta e di un francobollo celebrativo dell’Unita’ d’Italia. Evento di lancio con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica di Brasov (16 marzo 2011).
Luogo: Residenza dell’Ambasciatore.
In occasione della giornata dell’Unita’ d’Italia verra’ messa in commercio nel mercato romeno una busta celebrativa della ricorrenza con francobollo virtuale. Realizzato e distribuito grazie alla collaborazione con la societa’ Romfilatelia, il materiale verra’ presentato alla stampa con un’apposita conferenza il giorno 16 marzo. La sera stessa un pubblico selezionato avra’ la possibilita’ di partecipare a un evento esclusivo in cui verranno presentati i primi esemplari del materiale filatelico. La presentazione sara’ preceduta da un concerto dell’Orchestra “Castelanii” di Brasov, che si esibira’ in un repertorio di musica classica italiana.


6. Celebrazioni solenni del giorno dell’Unita’ d’Italia (17 marzo 2011).
Per celebrare il giorno in cui fu proclamata l’Unita’ d’Italia, l’Ambasciata terra’ una cerimonia solenne che si svolgera’ di fronte alla statua di Giuseppe Garibaldi, collocata in una piazza situata in una delle zone piu’ signorili di Bucarest. L’evento si svolgera’ alla presenza di personalita’ dell’amministrazione della capitale. Invitato d’eccezione: il Sindaco di Bucarest. Per l’occasione, la statua di Garibaldi sara’ restaurata e restituita alla citta’ nel suo originario splendore.


7. Festival italiano (maggio-giugno 2011).
Giunto alla terza edizione, il Festival italiano mette insieme una serie di eventi di carattere economico, sociale e culturale per far conoscere meglio il Made in Italy e la cultura italiana ai romeni. Il festival avra’ come momento culminante il ricevimento per la Festa nazionale del due giugno. In collaborazione con l’ICE, si svolgeranno eventi di natura promozionale del Made in Italy in Romania, che vedra’ coinvolti operatori economici e attori della grande distrobuzione italiana e romena.


8.  Esibizione del Gruppo Storico e Sbandieratori di Castiglion Fiorentino - Arezzo (1-2 giugno 2011)
L’antica arte del gioco delle bandiere trova le sue origini nel XII secolo, quando si festeggiavano gli avvenimenti importanti attraverso difficili esercizi ed acrobazie con le bandiere. Oggi come allora, per celebrare un grande evento quale la Festa della Repubblica e i 150 anni dell’Unita’ d’Italia, alcuni fra i migliori sbandieratori italiani si esibiranno in uno spettacolo di grande fascino e di sapore tipicamente italiano.


9  Partecipazione dell’Italia, quale ospite d’onore, alla Fiera Internazionale del Libro “Gaudeamus” di Bucarest (novembre 2011).
Dopo la fortunata edizione del 2010, l’Italia sara’ ufficialmente Paese ospite del piu’ importante salone del libro di Romania. Eventi, convegni, stand librari, mostre e numerosi ospiti d’eccezione renderanno l’Italia il Paese protagonista dell’edizione 2011 di Gaudeamus. Un importante riconoscimento attribuito all’Italia e ai saldi legami che legano la cultura italiana a quella romena.


CONFERENZE


10 Italia e Romania verso l’Unita’ Nazionale. Convegno di studi in occasione del 150mo anniversario dell’Unita’ d’Italia (15-16 giugno 2011).
Luogo: Universita’ di Bucarest.
Il Convegno di Bucarest, organizzato assieme all’Associazione Italiana di Studi del Sud-Est Europeo e il Centro Romeno Italiano di Studi Storici, mira ad analizzare i numerosi punti di contatto fra il Risorgimento italiano e quello romeno. Storici ed esperti italiani e romeni interverranno per discutere su quanto i destini di Italia e Romania, gia’ uniti da legami storico-culturali molto profondi, si siano indissolubilmente intrecciati nel corso del secolo XIX.


11 Conferenza sul tema “Timisoara: la palestra dell’internazionalizzazione delle imprese italiane”.
Luogo: Timisoara.
Timisoara: una citta’ divenuta ormai il simbolo di un modello di sviluppo economico esogeno, tipicamente italiano. Dopo il crollo del comunismo, migliaia di piccole e medie imprese del Nord Est hanno investito a Timisoara, creando ricchezza, occupazione e sviluppo. Da li’ il modello si sarebbe replicato in altre zone della Romania e in altri Paesi balcanici. Il Convegno, che avra’ luogo nella stessa Timisoara, intende ripercorrere la storia di questo boom economico e analizzare le sue prospettive di sviluppo per i prossimi anni.


MOSTRE, CINEMA E TEATRO


12 Mostra fotografica “Passato Prossimo” del fotografo Michele Bressan nell’ambito del Progetto ”Biennale di Venezia: il Padiglione Italia nel Mondo” (4 giugno – 4 luglio 2011)
Luogo: Istituto Italiano di Cultura di Bucarest e Biennale di Venezia, Venezia.
La serie fotografica "passato prossimo" è “il diario visuale di uno straniero che con il tempo si e' mimetizzato diventando un insider”. Tutte le immagini sono state realizzate a Bucarest nel periodo 2007-2010 e giocano su un sentimento di atemporalita' che fa' diventare quasi improbabile il momento dello scatto: l'estetica delle immagini sembra cosi allontanare ‘lo scatto’ dai "giorni nostri".


13 Rassegna di grandi film italiani sul Risorgimento – aprile 2011.
Luogo: Istituto Italiano di Cultura.
La rassegna ripercorre le tappe di un periodo cruciale della nostra storia, attraverso le opere memorabili di grandi maestri del cinema, da Rossellini ai Taviani, da Soldati a Vancini.
Un percorso segnato da progetti politici e utopie sociali, da illusioni e delusioni, da entusiasmi e drammi individuali e collettivi, che è rimasto impresso ed è tuttora vivo nella memoria e nella coscienza degli italiani.
Fra i titoli proposti anche due film muti recentemente restaurati: “La presa di Roma” e “Il piccolo garibaldino”.
Clicca qui per il programma completo della rassegna.


14 Mostra “saper fare italiano fra passato, presente e futuro”. Il restauro: metodi e strumenti di una eccellenza italiana tra arte, scienza e tecnologia. (ottobre 2011).
Luogo: Bucarest, sede in corso di definizione.
Il restauro nasce alla fine del ‘700 e da allora l’Italia e’ sempre stata all’avanguardia nell’elaborare teoria, leggi di tutela e, soprattutto, teniche d’intervento rivolte a tutte le tipologie: pittura, scultura, archittettura e arti minori.
La mostra documenta come questa disciplina sia diventata un’eccellenza italiana e sara’ affiancata dalla organizzazione di “cantieri aperti”, utili a illustrare dal vivo il restauro e le sue metodologie.

PROGRAMMA CELEBRAZIONI PER I 150 ANNI DELL'UNITA' D'ITALIA

Clicca qui per scaricare il programma in formato pdf


Programma Celebrativo 150 Anni


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