Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK
ambasciata_bucarest

Dicono_di_noi

 

Dicono_di_noi

  Archivio 2013

  Archivio 2012

  Archivio 2011

  Archivio 2010

  Archivio 2009

 
 
Intervista con il neopresidente""Confido che nel futuro Romania e Italia potranno ampliare le loro relazioni ad ogni livello"
clicca qui Image.pdf Repubblica 03.12.2014


INTERVIU Ambasadorul Diego Brasioli: Cred că nu există nicio familie în Italia care să nu aibă contacte cu români
Diego Brasioli (AGERPRES, 25/07/2014)




Intervista rilasciata dall'Ambasciatore d’Italia a Bucarest, Diego Brasioli, a Euractiv.ro in occasione dell'avvio della Presidenza italiana dell'UE (audio: english; text: romanian).
Intervista Brasioli Euroactiv.ro (Euroactiv.ro, 24/07/2014)



Bucarest hub Europeo dell'ICT:Personale flessibile ed alta velocita' della connessione dati formano il mix vincente
Articolo Sole 24 Ore 3 Luglio 2014 Il Sole 24 Ore (03/07/2014)


Sfaturi pentru viitorii diplomați
Tre studenti del Liceo Lauder di Bucarest ed un ex studente che adesso studia Diplomazia all'Universita' intervistano l'Ambasciatore Diego Brasioli
DIGI24 Intervista Brasioli Pasaport Diplomatic DIGI24 16/06/2014



Edizione speciale del magazine “The Art of Living” dedicata all’Italia, con articolo dell’Ambasciatore Brasioli “Una domenica dedicata all’arte a Roma”.
Art of living Edizione Estate 2014
courtesy of “The art of Living” (www.theartofliving.info)



2 giugno: l’Ambasciatore Diego Brasioli a Radio Romania
Nel 2014, la Romania e l’Italia celebrano il 135esimo anniversario dell’allacciamento delle relazioni diplomatiche.
Diego Brasioli Radio Romania International (02/06/2014)



În UE "nu existã 2 ţãri mai apropiate" decât România şi Italia
Ambasadorul Italiei în România, Diego Brasioli a vorbit la Radio România Actualităţi despre "intensitatea relaţiilor româno-italiene".
Diego Brasioli Radio Romania Actualitati (02/06/2014)


L'Italia sostiene l'entrata della Romania nelo spazio Schengen. Intervista al Ministro degli Esteri Mogherini.

Intervista Mogherini TVR1TVR2 (28/05/2014)



Visita della diplomazia italiana a Sibiu (articoli tratti dal quotidiano Tribuna del 12,13 e 14 maggio 2014)
http://www.tribuna.ro/stiri/actualitate/ambasadorul-diego-brasioli-vine-la-sibiu-96558.html   (traduzione)

http://www.tribuna.ro/stiri/actualitate/vizita-diplomatiei-italiene-la-sibiu-96588.html (traduzione)

http://www.tribuna.ro/stiri/eveniment/italienii-interesati-de-sibiu-96624.html



Il Leone e La Volpe. L’attualita’ del Principe di Machiavelli
(Articolo a firma dell'Ambasciatore Brasioli pubblicato sulla rivista "Historia" n. 147 Aprile 2014)

Articolo Historia HISTORIA (Aprile 2014)



Architetti e Chef: "Eldorado Romania"
(Articolo tratto da "Venerdi' di Repubblica" 28 Marzo 2014)

Articolo Venerdi repubblica 28 marzo 2014



Intervista all'Ambasciatore Diego Brasioli:"Investimenti italiani in Romania - realizzazioni e prospettive"

Sette Giorni 10 marzo 2014 SETTE GIORNI (10/03/2014)

Nine O Clock 10 marzo 2014 NINE O'CLOCK (10/03/2014)




Rapporto Contraffazione alimentare Romania: "Anche i tedeschi barano:il caso Romania"
(Articolo tratto da "Viaggi del Gusto" Marzo 2014)
Rapporto contraffazione alimentare Romania
(fonte http://issuu.com/vdgmagazine/docs/vdg_marzo_2014/33?e=3689759/6887319)



In Romania la più forte crescita economia dell’UE nel 2013
(ANSA), 17 feb. -
La Romania ha avuto la più importante crescita economica dell’Unione Europea nel terzo trimestre dell’anno scorso, del 5,1% rispetto al terzo trimestre dell’anno 2012, mentre il livello medio di crescita a livello dell’Unione Europea (EU 28) di questo indicatore è stato di solo 1% e di solo 0,5% a livello della zona euro, secondo quanto emerge dai dati Eurostat pubblicati e presentati dal premier Ponta ai ministri del suo Governo. Anche il tasso di inflazione è stato, secondo quanto riportato dal primo ministro sulla base dei dati Eurostat, il più basso dopo il 1989: nel gennaio del 2014, l'inflazione ha raggiunto l’1,06%, mentre nel 2009 l'inflazione ha raggiunto 4,74%, nel 2010, 7,96%, gradualmente scendendo al 1,55% nel 2013. Le prospettive per il 2014 sono più che interessanti. La Romania soddisfa tutti i criteri di adesione all’Eurozona: tasso di inflazione, tassi di interesse sulle obbligazioni, tasso di cambio stabile, disavanzo di bilancio al di sotto del 3% del PIL e il debito pubblico al di sotto del 60% del PIL. Se questo trend positivo verrà mantenuto, la Romania potrà raggiungere il suo obiettivo di essere un membro a pieno titolo nel 2019 dell’Unione Europea.




Bucarest sorprende con crescita pil 3,5% nel 2013. Nel solo quarto trimestre balzo 1,7% trimestrale
Bucarest, 14 feb. (TMNews) - I dati diffusi oggi dall'ufficio statistico di Bucarest mostrano che l'economia romena è cresciuta del 3,5% nel 2013, battendo le previsioni e segnalando una solida ripresa. Il Fondo monetario internazionale prevedeva una crescita del 2,8% per lo scorso anno. Secondo gli analisti l'economia e' stata trainata dalla produzione agricola e dall'export. La produzione industriale ha segnato un balzo del  7,1%.
Dopo due anni di recessione, 2009 e 2010, e due di crescita lenta, 2011 e 2012, il 2013 è stato "l'anno della ripresa per la Romania... con un'espansione che ha superato quella di tutti gli altri paesi europei, escluse Lettonia e Lituania" scriveva il Fmi nelle scorse settimane. Nel solo quarto trimestre il Pil romeno è cresciuto dell'1,7% rispetto ai tre mesi precedenti. Per il 2014 la previsione è di un'espansione del 2,2%, più bassa dello scorso anno, ma oltre la media europea.





Italia-Romania: sfida per business, 2000 nuove aziende nel 2013
(AGI) - Roma, 12 feb. -
Porte aperte della Romania al business Italia. Con una crescita economica del 2,8% nel 2013, stimata dal Fmi al 2,2% nel 2014, esportazioni in aumento e un settore agricolo in piena salute, il Paese lo scorso anno ha registrato l'avvio di quasi 2000 nuove imprese italiane, un valore pari al 31% del totale delle nuove aziende a partecipazione estera. E anche per il 2014 le occasioni di investimento per le imprese nostrane gia' presenti, circa 37mila di cui 17.883 attive con un capitale versato di circa 1,614 miliardi di euro, sono aumentate soprattutto in settori quali l'agricoltura, le infrastrutture e i trasporti, l'energia. Opportunita' dischiuse soprattutto dai fondi europei, dai programmi di privatizzazione, dalle prospettive di ammodernamento della rete infrastrutturale e dei trasporti, dal buon tessuto industriale ma anche dalla grande disponibilita' di risorse agricole e minerarie e dal costo competitivo di manodopera del Paese.
Secondo le stime del Fondo monetario internazionale la crescita del Pil rumeno nel 2013 e' stata del 2,8% e, per il 2014, si prevede un rafforzamento della domanda interna. Aspettative economiche che si sono trasferite gia' nell'aumento delle esportazioni, pari a 49,5 miliardi di euro nel 2013, +10%. Le importazioni (pari a 55,2 miliardi di euro)sono anch'esse salite dell'1% , mentre il deficit commerciale di 5,7 miliardi, e' sceso di 3,9 miliardi rispetto al 2012.
L'Italia si conferma il principale investitore per numero di imprese registrate, il settimo per capitale investito ma soprattutto secondo partner commerciale dopo la Germania. Secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Statistica (INS), il valore complessivo dell'interscambio con l'Italia nei primi nove mesi del 2013 e' arrivato a 8,73 miliardi di euro, in aumento dell'1,99 % rispetto al corrispondente periodo del 2012. La Romania ha esportato verso l'Italia un valore di 4.248,4 milioni (+ 3,5% rispetto al corrispondente periodo del 2012), mentre le importazioni dall'Italia hanno raggiunto un valore di 4.488,1 milioni (+ 0,6% rispetto al corrispondente periodo del 2012).
Complessivamente nei primi nove mesi del 2013, l'Italia ha registrato una quota sul totale dell'interscambio della Romania pari all'11,33%. Sono cresciute soprattutto le esportazioni dalla Romania di veicoli e attrezzature per il trasporto (+ 47,8%); prodotti alimentari, bevande e tabacco (+ 35,8%); pelli, cuoio, pellicce e prodotti derivati (+ 24,3%); materie plastiche, gomma e articoli derivati (201,1 milioni di euro; + 14,8%); prodotti in legno, mobili esclusi (+13,7%); calzature e simili (+ 6,9%) e animali vivi e prodotti animali (+ 5%). Mentre l'Italia ha registrato un aumento di esportazioni nel Paese di prodotti chimici (+ 23,2%); prodotti alimentari, bevande e tabacco (+ 15,5%); pelli, cuoio, pellicce e prodotti derivati (+ 7,3%); veicoli e attrezzature per il trasporto (+ 6,8%); strumenti ed apparecchi per ottica, fotografia (+6,5%) e calzature e simili +4%). Uno scambio a tutto campo che coinvolge anche il settore culturale, favorito dalla condivisione delle medesime origini latine e dalla capillare diffusione della lingua italiana nel Paese. Il governo rumeno ha messo in atto da tempo una politica di promozione della cultura italiana nel Paese attraverso l'istituzione di licei bilingui, di lettori italiani presso le principali Universita', di diffusioni editoriali e mediatiche in lingua italiano e di iniziative come il 'Festival di Lettura Giovane', organizzato dall'associazione Amici della Lettura, in collaborazione con Fondazione "Maria e Goffredo Bellonci" di Roma. (AGI) Tig
(http://www.agi.it/economia/notizie/201402121811-eco-rt10216-italia_romania_sfida_per_business_2000_nuove_aziende_nel_2013)



TENSIONI NEGLI EMERGENTI, EUROPA DELL'EST PIU' PROTETTA (G.Meoni)
(Il Sole 24 Ore, 11/02/2014)
Articolo Sole 24 ore 11 febbraio 2014









 


115