Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK
ambasciata_bucarest

Sottrazione_internazionale_minori

 

Sottrazione_internazionale_minori

 

Sottrazione internazionale di minori

La sottrazione internazionale di minori si configura quando il minore:

1) viene condotto in Romania ad opera di uno dei genitori che non esercita la potestà esclusiva, senza alcuna autorizzazione dell’altro genitore.
2) non viene ricondotto nel Paese di residenza abituale dopo un soggiorno in Romania.

Si deve premettere che la sottrazione di internazionale di minori in Italia rappresenta un reato previsto dagli art. 574 , 574 bis e 605 c.p. mentre in Romania la legislazione al momento prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa. La Romania ha però aderito alla Convenzione dell’Aja del 25 ottobre 1980 sugli aspetti civili della sottrazione dei minori, e, in quanto Paese dell’Unione Europea, applica il Regolamento  comunitario n. 2201/2003 del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale.

Quando si configura la sottrazione internazionale del minore, oltre a ricorrere alle autorità di polizia e giudiziarie sul territorio italiano, il genitore ha a disposizione anche strumenti giuridici internazionali e può quindi rivolgersi all’Autorità Centrale presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento di Giustizia Minorile, Via Damiano Chiesa, 24, 00136 Roma, tel. 003906681881, fax 00390668807087 oppure 00300668188085, autoritacentrali.dgm@giustizia.it, per:

1) Presentare istanza di restituzione del minore  in attuazione del citato Regolamento n. 2201/2003.
2) Presentare istanza di rimpatrio del minore ai sensi della Convenzione dell’Aja del 1980.

Le indicate procedure devono essere attivate nel più breve tempo possibile e comunque entro un anno dal giorno in cui si verifica la sottrazione del minore.

Inoltre il genitore può contattare il Ministero degli Affari Esteri, Ufficio IV della Direzione Generale Italiani all’Estero, Piazzale della Farnesina 1, 00136 Roma, tel. 00390636913900/2930, fax n. 00390636918609/4376, dgit4@esteri.it, affinchè svolga attività di sostegno all’azione del Ministero della Giustizia e attivi la Cancelleria consolare di Bucarest.

Sul territorio romeno la Cancelleria consolare di Bucarest può svolgere i seguenti interventi:

- tentativi di conciliazione tra le parti nel superiore interesse del minore;
- sensibilizzare le Autorità locali;
- seguire le attività di Polizia per la ricerca del minore sottratto;
- favorire l’individuazione di studi legali noti per la conoscenza della lingua italiana;
- presenziare alle udienze, in qualità di uditore, con un proprio legale di fiducia;
- sostenere l’azione dell’Autorità Centrale;
- nelle more delle decisioni dei Tribunale, favorire il diritto di visita del minore;
- effettuare, in collaborazione con gli Organi romeni di assistenza sociale e di tutela dei minori, visite consolari per accertare le condizioni di vita e di salute del minore.

Si deve però evidenziare che nel caso di minori con doppia cittadinanza, romena e italiana, le autorità locali subordinano la cittadinanza italiana a quella romena e l’attività di assistenza consolare risulta essere meno efficace.

Per ulteriori informazioni a carattere generale sulla sottrazione internazionale dei minori clicca qui.


172